Insieme si vince!

Maurizio Pirrone Pignoramenti ImmobiliariSpesso, le nostre Soluzioni per risolvere problemi di pignoramento immobiliare, all’inizio non vengono quasi mai comprese dai clienti, questo perché spaventate da “leggende metropolitane” o credenze limitanti, ma soprattutto, perché ignorano la vastità delle soluzioni che esistono per chiudere in maniera definitiva il loro problema.

Quando proponiamo di muoverci verso una soluzione possibile, o verso un chiaro obiettivo, le persone interessate (debitori o esecutati) tendono a consigliare su come dovremmo comportarci  Noi Consulenti secondo il loro punto di vista, non accettando di sentirsi dire che il loro immobile va messo in vendita immediatamente o che, comunque andranno le cose, dovranno mettersi alla ricerca di un’abitazione in affitto (che può essere un periodo veramente irrisorio circa 24 mesi), perché l’immobile andrà lasciato, Noi lo rileviamo pagando ogni vostro debito e certamente i soldi che anticipiamo dobbiamo riprenderli e magari guadagnare qualcosa del lavoro svolto, non siamo una finanziaria, tanto meno una Banca.

Il Nostro intervento è imponente, non ci perdiamo dietro fiumi di parole, seguite poi da tanti incontri conoscitivi per chiarire ogni dettaglio, diamo soluzioni immediate, concrete e durature nel tempo, e ove possibile, Continua a leggere

Se la tua casa sta per andare all’Asta!!!

La tua casa è all’Asta o temi che questo possa accadere?

Hai diverse rate del mutuo insolute e sai che non potrai più pagare?

Hai un bisogno impellente di vendere il tuo immobile perché ti serve liquidità?

La Nostra struttura è in grado di assisterti prendendo accordi con i tuoi creditori per liberarti definitivamente dai debiti, ci dedichiamo con particolare attenzione a tutelarti, grazie ai nostri professionisti, a risolvere problematiche di questo genere…

Siamo un’Azienda specializzata nelle soluzioni a pignoramenti immobiliari ed ecco in pratica cosa facciamo:

  • Valutiamo i tuoi debiti: ovvero, ci occuperemo di contattare tutti i tuoi creditori ed esaminiamo la tua situazione debitoria, previo una tua autorizzazione scritta.
  • Visioniamo l’Immobile: valuteremo il corretto valore dell’immobile prendendo in considerazione lo stato di fatto, la zona della città in cui si trova e dei debiti in corso.
  • Saldiamo i tuoi debiti: Paghiamo tutto direttamente ai tuoi creditori provvedendo con i nostri fondi.
  • Acquistiamo l’Immobile: Ovviamente scalando le cifre e le spese pagate per il saldo dei debiti ai tuoi creditori.
  • Ti diamo liquidità: Se i tuoi debiti sono inferiori al valore del tuo immobile, a te spetta liquidità; mentre, se i tuoi debiti sono più alti del valore dell’immobile, comunque sia verrai liberato da tutti i debiti in corso, ed in entrambi le ipotesi avrai la possibilità in breve tempo di poter riavere un prestito o un mutuo, in quanto verrai cancellato da tutte le segnalazioni in centrale rischi e Banca d’Italia.
  • Non devi pagarci nulla: Per la nostra consulenza, non ci devi nulla, il nostro guadagno lo troviamo alla fine e non da te!
  • Eviti di ritrovarti senza casa e senza liquidità.
  • Eviti di rimanere protestato.
  • Risolvi i tuoi problemi in tempi relativamente brevi.

Ora non devi fare altro che contattarci e senza impegno fisseremo un appuntamento per spiegarti come in concreto risolveremo i tuoi problemi, tuttavia, il nostro mandato non comporterà né vincoli né costi per te.

Quindi verrai contattato al più presto da un nostro funzionario per poi decidere se avvalerti del nostro intervento.


L’assemblea di Condominio

L’assemblea può essere convocata in via ordinaria o in via straordinaria.

L’assemblea è convocata in via ordinaria almeno una volta l’anno per discutere e deliberare sulle materie indicate dall’1135 c.c., questa può essere richiesta in qualsiasi momento dall’amministratore o da un condomino.

Diversamente l’assemblea straordinaria può essere convocata dietro richiesta dell’amministratore o di almeno due condomini che rappresentino 1/6 del valore dell’edificio.

L’avviso di convocazione deve essere comunicato ai condomini almeno cinque giorni (lavorativi) prima della data fissata per l’adunanza.

Tuttavia, l’art. 1136 c.c. non prescrive particolari modalità di notifica ai condomini dell’avviso di convocazione per la regolarità delle relative assemblee, L’importante è che in una maniera o nell’altra tutti sappiano di questa convocazione.

E’ sufficiente a soddisfare le esigenze di conoscenza previste dalla legge l’avviso effettuato mediante tempestiva affissione in luogo visibile a tutti i condomini di solito in ascensore o all’ingresso vicino alle cassette della posta.

La mancata comunicazione, a qualcuno dei condomini, dell’avviso di convocazione dell’assemblea condominiale comporta non la nullità, ma l’annullabilità della delibera condominiale, che se non viene impugnata nel termine di trenta giorni previsti dall’art. 1137, comma 3, c.c., decorrente per i condomini assenti dalla comunicazione e per i condomini dissenzienti dalla sua approvazione, è valida ed efficace nei confronti di tutti i partecipanti al condominio.

Annullabile, ex art. 1137 c.c., è la delibera il cui verbale contiene delle omissioni, anche relative alla mancata indicazione nominativa dei singoli condomini favorevoli e di quelli contrari e delle loro quote di partecipazione al condominio.

Il condomino non invitato può sempre impugnare la delibera assembleare.

Ai sensi dell’art. 1136 c.c., l’assemblea può deliberare solo previa verifica della convocazione di tutti i partecipanti, tuttavia, spetta al condomino, che impugna la delibera condominiale, la prova della mancata convocazione di alcuni condomini.

Molto importante è la regolarità della convocazione per la stessa validità delle delibere assembleari. 

Di fatto l’assemblea non può deliberare se non sono stati invitati tutti i condomini ed è regolarmente costituita solo con l’intervento di tanti condomini che rappresentino i 2/3 del valore dell’edificio e i 2/3 dei partecipanti al condominio.

Ordine del giorno

L’assemblea quindi delibera regolarmente e validamente in prima convocazione con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell’edificio, mentre in seconda convocazione con un numero di voti che rappresenti almeno 1/3 dei partecipanti al condominio e 1/3 del valore dell’intero edificio.

Le deliberazione che hanno ad oggetto le innovazioni devono essere sempre approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei partecipanti al condominio e i 2/3 del valore dell’edificio.

L’omessa indicazione di un argomento, poi deliberato, nell’ordine del giorno di un’assemblea condominiale non può essere rilevata dal condomino dissenziente nel merito, se non ha preliminarmente eccepito in quella sede l’irregolarità della convocazione.

Molto importante è anche l’ordine del giorno nel quale devono essere inseriti gli argomenti che saranno oggetto dell’assemblea.

Affinchè la delibera di un’assemblea condominiale sia valida è necessario che l’avviso di convocazione elenchi, specificamente gli argomenti da trattare, così da far comprendere a tutti i partecipanti i termini essenziali .

L’art. 1105 comma 3 c.c. – applicabile anche in materia di condominio di edifici la quale prescrive che tutti i partecipanti debbano essere preventivamente informati delle questioni e delle materie sulle quali sono chiamati a deliberare, non comporta che nell’avviso di convocazione debba essere prefigurato lo sviluppo della discussione ed il risultato dell’esame dei singoli punti da parte dell’assemblea.

La voce “varie ed eventuali” si riferisce a semplici comunicazioni, suggerimenti per future assemblee, prospettazioni dei problemi e risposte dell’amministratore.

Il presidente dell’assemblea

Compito dell’assemblea è anche quello di nominare un presidente e un segretario (con la maggioranza prevista dalla legge) i quali hanno il compito e la funzione di dirigere e gestire la riunione assembleare al fine di garantirne la validità e regolarità.

Ricorso alle delibere

Tutte le deliberazioni contrarie alla legge o al regolamento di condominio, ogni condòmino dissenziente può fare ricorso all’autorità giudiziaria, ovvero, al Giudice di Pace, ma il ricorso non sospende l’esecuzione del provvedimento, salvo che la sospensione sia ordinata dalla stessa autorità.

Il ricorso deve essere presentato entro 30 giorni (a pena di decadenza), che decorrono dalla data della deliberazione per i dissenzienti e dalla data di comunicazione per gli assenti.

Anche i condòmini che sono o vivono in situazione di conflitto di interessi con il condominio hanno diritto di partecipare all’assemblea, anche se poi dovrà astenersi dalla votazione.

Ad ogni modo, Vi consiglio di partecipare comunque alle assemblee così potrete manifestare le vostre ragioni, nonostante che solo con il diritto di voto si può influire su un atto decisionale, mentre la semplice espressione delle proprie motivazioni in sede assembleare non può che avere il più limitato ed utile effetto di consentire ai restanti condomini l’adozione di una scelta più consapevole.

Un’ultimo consiglio… non cercate di avere sempre e per forza ragione, a volte basta davvero poco per calmare gli animi e trovare nuove e concrete soluzioni e/o decisioni!

Se state cercando un Amministratore di Condominio, che sia Professionale e Carismatico, noi sappiamo indicarne uno che è in grado di fare davvero bene il suo mestiere, per chi fosse interessato ci contatti.

                                                                                                         Maurizio Pirrone

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