Per ampliare la tua impresa…

Volete Sviluppare la Vostra Azienda facendola conoscere a persone che sono Veramente interessate a Voi e al Vostro settore?

Che cosa state facendo per farvi conoscere a parte il passaparola?

Avete riscontro degli investimenti pubblicitari o,  avete un Brand Aziendale che la gente possa ricordare o riconoscere e così contattare?

Se purtroppo non riuscite ad ottenere i clienti sperati e desiderati non Vi resta altro che cercare qualcuno che vi aiuti a risolvere questi problemi!

Ho conosciuto vari “Esperti di Marketing Informatico”, esperti che mettono davanti innanzitutto il loro guadagno, non ascoltando le esigenze del cliente… persone a dir poco professionali! 

Poi finalmente ho conosciuto Marco Saracino, una persona in grado di ascoltare innanzitutto le esigenze del suo potenziale cliente, sapendo dare voce a quello che realmente sta chiedendo; così mi sento in dovere di raccomandarvelo visitando  la sua pagina, e ditegli che Vi abbiamo presentato Noi di Nuove Soluzioni e, avrete sicuramente un grande vantaggio in più!!!

La Società Net Marketing di Marco Saracino, può aiutarvi a concretizzare un vostro marchio “Brand” e a rendervi un sito internet migliore ed un’assistenza impareggiabile a prezzi competitivi!!!

Scopri chi ti sta mentendo!

Immagina di saper cogliere le emozioni di ogni persona che incontri… alla base di ogni comunicazione, questo come ti farà sentire?

Adesso, puoi dare una svolta alla tua vita, sarai in grado di capire realmente chi hai davanti, e così prendere decisioni migliori, imparando tecniche che solo in pochi conoscono bene!
Un corso aperto a tutti per diventare “una macchina” della verita’!!!

Privati e Professionisti, Adulti e Adolescenti.

Se la tua casa sta per andare all’Asta!!!

La tua casa è all’Asta o temi che questo possa accadere?

Hai diverse rate del mutuo insolute e sai che non potrai più pagare?

Hai un bisogno impellente di vendere il tuo immobile perché ti serve liquidità?

La Nostra struttura è in grado di assisterti prendendo accordi con i tuoi creditori per liberarti definitivamente dai debiti, ci dedichiamo con particolare attenzione a tutelarti, grazie ai nostri professionisti, a risolvere problematiche di questo genere…

Siamo un’Azienda specializzata nelle soluzioni a pignoramenti immobiliari ed ecco in pratica cosa facciamo:

  • Valutiamo i tuoi debiti: ovvero, ci occuperemo di contattare tutti i tuoi creditori ed esaminiamo la tua situazione debitoria, previo una tua autorizzazione scritta.
  • Visioniamo l’Immobile: valuteremo il corretto valore dell’immobile prendendo in considerazione lo stato di fatto, la zona della città in cui si trova e dei debiti in corso.
  • Saldiamo i tuoi debiti: Paghiamo tutto direttamente ai tuoi creditori provvedendo con i nostri fondi.
  • Acquistiamo l’Immobile: Ovviamente scalando le cifre e le spese pagate per il saldo dei debiti ai tuoi creditori.
  • Ti diamo liquidità: Se i tuoi debiti sono inferiori al valore del tuo immobile, a te spetta liquidità; mentre, se i tuoi debiti sono più alti del valore dell’immobile, comunque sia verrai liberato da tutti i debiti in corso, ed in entrambi le ipotesi avrai la possibilità in breve tempo di poter riavere un prestito o un mutuo, in quanto verrai cancellato da tutte le segnalazioni in centrale rischi e Banca d’Italia.
  • Non devi pagarci nulla: Per la nostra consulenza, non ci devi nulla, il nostro guadagno lo troviamo alla fine e non da te!
  • Eviti di ritrovarti senza casa e senza liquidità.
  • Eviti di rimanere protestato.
  • Risolvi i tuoi problemi in tempi relativamente brevi.

Ora non devi fare altro che contattarci e senza impegno fisseremo un appuntamento per spiegarti come in concreto risolveremo i tuoi problemi, tuttavia, il nostro mandato non comporterà né vincoli né costi per te.

Quindi verrai contattato al più presto da un nostro funzionario per poi decidere se avvalerti del nostro intervento.


Ancora a proposito di Autocertificazioni

Nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i gestori o esercenti pubblici servizi, nonché con i privati che vi consentono, è possibile sostituire la normale documentazione con:
1. Dichiarazione sostitutiva di certificazione (o autocertificazione) ai sensi dell’art. 46 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445.
E’ la dichiarazione personale dell’interessato per comprovare:
– data e luogo di nascita
– residenza
– cittadinanza
– godimento dei diritti civili e politici
– stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero
– stato di famiglia
– esistenza in vita
– nascita del figlio, decesso del coniuge, dell’ascendente o discendente
– iscrizione in albi, in elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni
– appartenenza a ordini professionali
– titolo di studio, esami sostenutiqualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica
– situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione dei benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali
– assolvimento di specifici obblighi contributivi con l’indicazione dell’ammontare corrisposto
– possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell’archivio dell’anagrafe tributaria
– stato di disoccupazione
– qualità di pensionato e categoria di pensionequalità di studente
– qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili
– iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo
– tutte le situazioni relative all’adempimento degli obblighi militari, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio
– di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa
– di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penaliqualità di vivenza a carico
– tutti i dati a diretta conoscenza dell’interessato contenuti nei registri dello stato civile
– di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato
La firma sulle autocertificazioni (art. 46, DPR 445/2000) non deve essere autenticata.
2. Dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà, ai sensi dell’art. 47 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445
E’ la dichiarazione personale per attestare fatti, stati e qualità personali, non ricompresi fra quelli per i quali è possibile presentare l’autocertificazione, che siano a diretta conoscenza dell’interessato (es.: regolarità della costruzione sotto l’aspetto edilizio per l’erogazione di servizi pubblici; possesso dei requisiti per l’ottenimento della pensione; ecc.). E’ possibile di dichiarare anche stati, fatti e qualità personali relativi ad altri soggetti, purchè il dichiarante ne sia a diretta conoscenza ed abbia un personale interesse a rendere la dichiarazione.
I certificati medici, sanitari, veterinari, di origine, di conformità CE, di marchi o brevetti non possono essere sostituiti da altro documento, salvo diverse disposizioni della normativa di settore. Si può procedere all’autentica della firma solo se la dichiarazione deve essere presentata ad un privato.
Se la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà deve essere prodotta ad una pubblica amministrazione o a un esercente un pubblico servizio si dovrà:- apporre la firma davanti al dipendente addetto – allegare fotocopia non autenticata di valido documento d’identità.
                                                                                                             Maurizio Pirrone

Le differenze tra DENUNCIA – QUERELA – ESPOSTO

La denuncia è l’atto con il quale chiunque abbia notizia di un reato perseguibile d’ufficio ne informa il pubblico ministero o un ufficiale di polizia giudiziaria.
La denuncia è un atto facoltativo, ma diventa obbligatorio in alcuni casi espressamente previsti dalla legge:
• se si viene a conoscenza di un reato contro lo Stato (attentati, terrorismo, spionaggio politico-militare, stragi)
• se ci si accorge di aver ricevuto in buona fede denaro falso • se si riceve denaro sospetto o si acquistano oggetti di dubbia origine
• se si viene a conoscenza di depositi di materie esplodenti o si rinvenga qualsiasi esplosivo
• se si subisce un furto o smarrisce un’arma, parte di essa o un esplosivo
• nel caso in cui rappresentanti sportivi abbiano avuto notizia di imbrogli nelle competizioni sportive.
Quando la denuncia è facoltativa non è previsto alcun termine per la sua presentazione, mentre nei casi di denuncia obbligatoria apposite disposizioni stabiliscono il termine entro il quale essa deve essere fatta.La denuncia può essere presentata in forma orale o scritta.
La denuncia deve contenere l’esposizione dei fatti ed essere sottoscritta dal denunciante o dal suo avvocatoLa persona che presenta una denuncia ha diritto di ottenere attestazione della ricezione.
La querela è la dichiarazione con la quale la persona che ha subito un reato (o il suo legale rappresentante) esprime la volontà che si proceda per punire il colpevole. E’ prevista dagli artt.336 e 340 del codice di procedura penale e riguarda i reati non perseguibili d’ufficio. Non ci sono particolari regole per il contenuto dell’atto di querela, ma è necessario che, oltre ad essere descritto il fatto-reato, risulti chiara la volontà del querelante che si proceda in ordine al fatto e se ne punisca il colpevole.
La querela deve essere presentata:• entro 3 mesi dal giorno in cui si ha notizia del fatto che costituisce il reato• entro 6 mesi per reati contro la libertà sessuale (violenza sessuale o atti sessuali con minorenne). E’ possibile ritirare la querela precedentemente proposta tranne nel caso di violenza sessuale o atti sessuali con minorenni.
La revoca della querela prende il nome di remissione. Affinché la querela sia archiviata, è necessario che la remissione sia accettata dal querelato che, se innocente, potrebbe avere invece interesse a dimostrare attraverso il processo la sua completa estraneità al reato.
L’esposto è l’atto con cui si richiede l’intervento dell’Autorità di Pubblica Sicurezza presentato in caso di dissidi tra privati da una o da entrambe le parti coinvolte. A seguito della richiesta d’intervento l’ufficiale di Pubblica Sicurezza invita le parti in ufficio per tentare la conciliazione e redigere un verbale. Se dai fatti si configura un reato, l’Ufficiale di P.S.:• deve informare l’Autorità giudiziaria, se il fatto è perseguibile d’ufficio• se si tratta di delitto perseguibile a querela può, a richiesta, esperire un preventivo componimento della vertenza, senza che ciò pregiudichi il successivo esercizio del diritto di querela.In sostanza, l’esposto è la segnalazione che il cittadino fa all’autorità giudiziaria per sottoporre alla sua attenzione fatti di cui ha notizia affinché valuti se ricorre un ipotesi di reato.

Per presentare una denuncia, una querela o un esposto ci si deve recare negli uffici delle forze dell’ordine (questure, commissariati di pubblica sicurezza, Arma dei Carabinieri). La denuncia e l’esposto possono essere presentato anche presso la procura della Repubblica.
                                                                                               Maurizio Pirrone

L’assemblea di Condominio

L’assemblea può essere convocata in via ordinaria o in via straordinaria.

L’assemblea è convocata in via ordinaria almeno una volta l’anno per discutere e deliberare sulle materie indicate dall’1135 c.c., questa può essere richiesta in qualsiasi momento dall’amministratore o da un condomino.

Diversamente l’assemblea straordinaria può essere convocata dietro richiesta dell’amministratore o di almeno due condomini che rappresentino 1/6 del valore dell’edificio.

L’avviso di convocazione deve essere comunicato ai condomini almeno cinque giorni (lavorativi) prima della data fissata per l’adunanza.

Tuttavia, l’art. 1136 c.c. non prescrive particolari modalità di notifica ai condomini dell’avviso di convocazione per la regolarità delle relative assemblee, L’importante è che in una maniera o nell’altra tutti sappiano di questa convocazione.

E’ sufficiente a soddisfare le esigenze di conoscenza previste dalla legge l’avviso effettuato mediante tempestiva affissione in luogo visibile a tutti i condomini di solito in ascensore o all’ingresso vicino alle cassette della posta.

La mancata comunicazione, a qualcuno dei condomini, dell’avviso di convocazione dell’assemblea condominiale comporta non la nullità, ma l’annullabilità della delibera condominiale, che se non viene impugnata nel termine di trenta giorni previsti dall’art. 1137, comma 3, c.c., decorrente per i condomini assenti dalla comunicazione e per i condomini dissenzienti dalla sua approvazione, è valida ed efficace nei confronti di tutti i partecipanti al condominio.

Annullabile, ex art. 1137 c.c., è la delibera il cui verbale contiene delle omissioni, anche relative alla mancata indicazione nominativa dei singoli condomini favorevoli e di quelli contrari e delle loro quote di partecipazione al condominio.

Il condomino non invitato può sempre impugnare la delibera assembleare.

Ai sensi dell’art. 1136 c.c., l’assemblea può deliberare solo previa verifica della convocazione di tutti i partecipanti, tuttavia, spetta al condomino, che impugna la delibera condominiale, la prova della mancata convocazione di alcuni condomini.

Molto importante è la regolarità della convocazione per la stessa validità delle delibere assembleari. 

Di fatto l’assemblea non può deliberare se non sono stati invitati tutti i condomini ed è regolarmente costituita solo con l’intervento di tanti condomini che rappresentino i 2/3 del valore dell’edificio e i 2/3 dei partecipanti al condominio.

Ordine del giorno

L’assemblea quindi delibera regolarmente e validamente in prima convocazione con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell’edificio, mentre in seconda convocazione con un numero di voti che rappresenti almeno 1/3 dei partecipanti al condominio e 1/3 del valore dell’intero edificio.

Le deliberazione che hanno ad oggetto le innovazioni devono essere sempre approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei partecipanti al condominio e i 2/3 del valore dell’edificio.

L’omessa indicazione di un argomento, poi deliberato, nell’ordine del giorno di un’assemblea condominiale non può essere rilevata dal condomino dissenziente nel merito, se non ha preliminarmente eccepito in quella sede l’irregolarità della convocazione.

Molto importante è anche l’ordine del giorno nel quale devono essere inseriti gli argomenti che saranno oggetto dell’assemblea.

Affinchè la delibera di un’assemblea condominiale sia valida è necessario che l’avviso di convocazione elenchi, specificamente gli argomenti da trattare, così da far comprendere a tutti i partecipanti i termini essenziali .

L’art. 1105 comma 3 c.c. – applicabile anche in materia di condominio di edifici la quale prescrive che tutti i partecipanti debbano essere preventivamente informati delle questioni e delle materie sulle quali sono chiamati a deliberare, non comporta che nell’avviso di convocazione debba essere prefigurato lo sviluppo della discussione ed il risultato dell’esame dei singoli punti da parte dell’assemblea.

La voce “varie ed eventuali” si riferisce a semplici comunicazioni, suggerimenti per future assemblee, prospettazioni dei problemi e risposte dell’amministratore.

Il presidente dell’assemblea

Compito dell’assemblea è anche quello di nominare un presidente e un segretario (con la maggioranza prevista dalla legge) i quali hanno il compito e la funzione di dirigere e gestire la riunione assembleare al fine di garantirne la validità e regolarità.

Ricorso alle delibere

Tutte le deliberazioni contrarie alla legge o al regolamento di condominio, ogni condòmino dissenziente può fare ricorso all’autorità giudiziaria, ovvero, al Giudice di Pace, ma il ricorso non sospende l’esecuzione del provvedimento, salvo che la sospensione sia ordinata dalla stessa autorità.

Il ricorso deve essere presentato entro 30 giorni (a pena di decadenza), che decorrono dalla data della deliberazione per i dissenzienti e dalla data di comunicazione per gli assenti.

Anche i condòmini che sono o vivono in situazione di conflitto di interessi con il condominio hanno diritto di partecipare all’assemblea, anche se poi dovrà astenersi dalla votazione.

Ad ogni modo, Vi consiglio di partecipare comunque alle assemblee così potrete manifestare le vostre ragioni, nonostante che solo con il diritto di voto si può influire su un atto decisionale, mentre la semplice espressione delle proprie motivazioni in sede assembleare non può che avere il più limitato ed utile effetto di consentire ai restanti condomini l’adozione di una scelta più consapevole.

Un’ultimo consiglio… non cercate di avere sempre e per forza ragione, a volte basta davvero poco per calmare gli animi e trovare nuove e concrete soluzioni e/o decisioni!

Se state cercando un Amministratore di Condominio, che sia Professionale e Carismatico, noi sappiamo indicarne uno che è in grado di fare davvero bene il suo mestiere, per chi fosse interessato ci contatti.

                                                                                                         Maurizio Pirrone

Leggi anche:
Come ottenere un Mutuo

Se ti serve un Certificato Anagrafico

Da fine settembre 2009 tutti i certificati che di solito richiedete presso il Vostro comune di residenza, potrete richiederli negli uffici Postali di tutta Italia!

La richiesta potrete farla anche online via email tramite sms e fax… potrete stampare voi stessi i certificati in quanto avranno un timbro digitale!

Il tutto pagando solo 2 euro!!!

Beh, bisogna ammettere che ogni tanto fanno qualcosa di buono anche i nostri politici, no? Quindi bravi, andate avanti così…

Tutto questo per evitare perdite di tempo, file impossibili e mezze giornate perse di lavoro!

A proposito di FACEBOOK

Sinceramente ritengo che Facebook sia un buon mezzo per ritrovare amici e/o fare nuove conoscenze… ma ho qualche riflessione da condividere con voi:

Tutti quei giochini che sembrano così innocenti, tipo che inizano con: “Scopri chi/con…; Vuoi sapere tutto dei tuoi amici?” … e proseguo con Farmville, e chi più ne ha,  più ne metta… 

Premendo al loro invito “Consenti”,  diamo il permesso a chi ha progettato quel gioco, quiz, causa… di acquisire i nostri dati sensibili. Ma la cosa peggiore, non è che avranno la possibilità di vedere solo i nostri dati ma anche di tutta la sfilza di amici invitati e non… nonostante ci sia impostata la privacy!!!

La cosa strana è che Noi Italiani siamo sempre un pò diffidenti a dare le nostre informazioni, eppure qui in buona fede, con la scusa del gioco, o la condivisione di post o il semplice “Mi Piace”,  le diamo gratuitamente!

Quindi stanno commettendo la violazione della privacy? …No, nessuna violazione, hanno il nostro permesso!!! 

Nessuna Società o autorità competente che collabora con Facebook, sta commettendo un reato, lo abbiamo liberamente accettato al momento della iscrizione… quindi non lamentiamoci se poi riceviamo una valanga di email spam piuttosto che sms sui cellulari… l’unica soluzione è: rimuovere il profilo!!!

Era giusto per farlo sapere…

Mai più dare i Vostri dati al telefono!

Quante volte vi è successo di dare vostri riferimenti personali al telefono?

E quante altre volte alcuni vi hanno tormentato… sempre al telefono, cercando di avere più dati personali possibili con la scusa di accertarsi che la persona che risponde al telefono sia la persona che loro vogliono cercare? Di solito sono gli uffici del recupero crediti delle finanziarie!

Ricordatevi che se vi chiamano e già pronunciano il vostro nome, sanno già tutto! Non c’è nessun bisogno di approfondire con frasi tipo:

“Guardi devo porle alcune domande per accertarmi che sia davvero lei la persona che stiamo cercando: mi da la sua data di nascita? Dove abita? Qual’è il suo numero di telefono? A chi è intestato? “

Potrebbe succedere che questa persona abbia avuto in una maniera o nell’altra il vostro numero di telefono, e con la scusa stia cercando altre documentazioni per poi farne un uso improprio!

Piuttosto, rispondete a queste telefonate dicendo:

– Con chi sto parlando? (fatevi dare Nome e Cognome)

– Mi da un suo recapito telefonico che la ricontatto io? (di solito se hanno la coscienza abbastanza a posto ve lo danno; se non ve lo danno chiudete la telefonata!)

– Non è detto che siate obbligati a parlare ogni qualvolta qualcuno vi chiami, quindi potreste anche rispondere così: Guardi al momento sono impegnato, ci dobbiamo sentire in un’altro momento, mi lasci il suo recapito ed il suo nome per favore la richiamerò io!

Ho notato che alcuni uffici adibiti al recupero crediti utilizzano una nuova tattica ovvero, prima di chiamarvi per davvero, vi fanno degli squilli anonimi magari in più volte nell’arco della giornata, così che in voi si instauri l’ansia o se preferite la frustazione… così finalmente vi chiamano e dicono: “Buon giorno, sono il Dr (al 99% delle volte non sono dottori, ma si spacciano per tale!) dell’ufficio recupero crediti…!” e da qui in poi vi tempesteranno di domande, e voi già con uno stato psicologico abbastanza a terra rispondete ad ogni loro richiesta! 

Dite basta a questa situazione e piuttosto rimandate la conversazione, non fatevi maneggiare il cervello e far decidere per voi cosa è meglio fare oppure no secondo il loro punto di vista!

Se volete guardate il mio Post “Come gestire i debiti” da qui cercate di essere più tranquilli!

Se vi tempestano di telefonate stanno commettendo il reato penale di “molestie telefoniche” oltre che di “mobbing psicologico, ovvero danno biologico”.

Un’altra accortezza se vi può servire all’inizio (perché dovete avvisare di questo) della conversazione dite: “La conversazione verrà registrata, quindi si può ripresentare per favore?” – Vi diranno che è vietato dalla legge, in effetti è vero la legge vieta le registrazioni, ma allo stesso tempo le acconsente se la persona viene avvisata tempestivamente all’inizio della conversazione!!!

Quindi abbiate coraggio di farvi valere!

Come al solito se avete bisogno di approfondire qualcosa io sono qui!

Riflessione sui Pignoramenti

Come al solito, chi purtroppo si trova alle strette per un pignoramento si sente assalito da un’infinità di paure di ogni genere, per questo vorrei risollevarvi un pò…

Per chi di voi si trovasse nelle condizioni che un creditore abbia provveduto a farvi un pignoramento immobiliare, non esitate a contattarmi, perché da qui si può uscirne quasi incolumi, e dopo il mio intervento potrete ri-ottenere un mutuo o un prestito e non venire segnalati da nessuna Banca dati!

Per il resto, sappiate che:

1. versando 1/5 della somma dovuta, il restante lo potete pagare fino a 18 rate;

2. Con l’assenso dei Vostri creditori è possibile sospendere queste procedure di pignoramento fino a 24 mesi, in maniera che possiate trovare liquidità per saldare il debito… e qui se avete bisogno di consigli, scrivetemi!

3. Tra le altre cose, esiste una possibilità molto concreta che si chiama “Saldo e Stralcio”, in breve potrete risolvere con questa procedura i vostri problemi;

4. E’ anche possibile formulare una opposizione all’esecuzione e quindi bloccarla.

5. A volte nel pignoramento ci sono errori tecnici, prima di farvi prendere dal panico, fatevi seguire da un avvocato di fiducia, se non l’avete, un consiglio ve lo possiamo dare Noi.

Non abbandonatevi mai davanti a documenti che parlano il “legalese” (linguaggio legale), ma cercate di tradurre o farvi tradurre il vero significato di quelle parole!