Aste Immobiliari

Al fine di aiutarti a capire come funziona un’Asta Giudiziaria, qui di seguito troverai le informazioni basilari per poter usufruire del nostro servizio di Rappresentanza e decidere meglio dei tuoi investimenti.

Aste Maurizio PirroneChe cos’è un’Asta Giudiziaria?

E’ un’attività processuale che si tiene presso l’ufficio aste giudiziarie dei Tribunali e attraverso i quali, il Giudice fallimentare responsabile della procedura in questione e a seguito di un’esecuzione immobiliare o di un fallimento, dispone la vendita forzata di uno o più beni mobili o immobili di proprietà dell’esecutato o del fallito, al fine di ottenere una liquidità con la quale soddisfare, in tutto o in parte, i creditori intervenuti nel processo.

Esistono due tipi di aste: “Senza Incanto” e “Con Incanto”

Senza Incanto: La vendita senza incanto, disciplinata dagli artt. 570 – 575 c.p.c., prevede la presentazione in busta chiusa delle offerte d’acquisto presso la Cancelleria con l’indicazione del prezzo, del tempo, delle modalità di pagamento e di ogni elemento utile alla valutazione dell’offerta stessa. Tali buste vengono poi aperte nell’udienza fissata per l’esame delle offerte, alla presenza dei vari offerenti. Se l’offerta è superiore al valore dell’immobile, aumentato di un quinto, viene considerata senz’altro accolta. Se invece, è inferiore a tale valore, il Giudice non può procedere alla vendita, se vi è il dissenso del creditore procedente o se ritiene che vi siano concrete possibilità di miglior vendita col sistema dell’incanto. In caso di più offerte valide, viene indetta una gara tra gli offerenti assumendo come prezzo a base d’asta il valore dell’offerta più alta. Se invece, la gara non può aver luogo per mancanza di adesioni, il Giudice decide se disporre la vendita a favore del maggior offerente oppure ordinare l’incanto.

Con Incanto: La vendita con incanto, disciplinata dagli artt. 576 – 590 c.p.c., prevede la realizzazione immediata di una gara fra i diversi offerenti. Il Giudice dell’esecuzione stabilisce le modalità con le quali effettuare la vendita, il prezzo base dell’incanto, il giorno e l’ora dell’asta, la misura minima dell’aumento da apporsi alle offerte, l’ammontare della cauzione, le modalità e il termine entro il quale il prezzo deve essere depositato. Le offerte non sono efficaci se non superano il prezzo base d’asta o l’offerta precedente nella misura indicata nell’ordinanza di vendita. Ogni offerente, non è più tenuto al mantenimento della sua offerta nel momento in cui essa viene superata da un’altra, anche se poi questa viene dichiarata nulla.

L’aggiudicazione di un bene diventerà definitiva trascorsi 10 giorni dall’aggiudicazione provvisoria. Nel caso di vendita all’incanto, è possibile effettuare ulteriori offerte di acquisto nei 10 giorni successivi all’aggiudicazione. Tali offerte, per essere efficaci, devono però superare di un quinto il prezzo raggiunto nell’incanto. Anche in questo caso, sarà necessario depositare in Cancelleria l’offerta e integrare la cauzione che dovrà essere pari al doppio di quella richiesta per la partecipazione alla prima asta. Verificata la regolarità di queste ulteriori offerte, il Giudice indìce la gara della quale viene dato pubblico avviso e comunicazione all’aggiudicatario.

In caso di aggiudicazione la cauzione versata, viene restituita integralmente all’offerente, dopo la chiusura dell’incanto, art. 580 c.p.c. Nell’ipotesi in cui, questi non abbia partecipato affatto all’incanto, né personalmente, né a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, la cauzione viene restituita solo nella misura dei nove decimi dell’intero.

Gli assegni relativi alla cauzione fungono da anticipo, mentre gli assegni relativi alle spese, ricoprono l’ammontare approssimativo delle spese ed oneri di aggiudicazione, trascrizioni e volture.

Chi può partecipare all’Asta?

Chiunque può partecipare all’Asta, anche senza avvocato ad eccezione del debitore esecutato o fallito art. 579 c.p.c. che prevede che: “ognuno, eccetto il debitore, è ammesso a fare offerte all’incanto. Le offerte debbono essere fatte personalmente o a mezzo di mandatario munito di Procura Speciale. I Procuratori possono fare offerte per persone da nominare”. Se l’offerente non potrà o non vorrà partecipare fisicamente all’udienza, dovrà dare Procura Speciale ad un mandatario rilasciata da un Notaio.

Grazie alle nostre Consulenze, possiamo offrirti diversi vantaggi:

  1. Maurizio Pirrone AsteRicerca sul territorio di interesse dell’immobile desiderato;
  2. Assistenza prima, durante e dopo l’Asta: predisposizione dell’offerta, esame dei documenti, conteggi spese del tribunale… e ciò che ne consegue di tutti gli adempimenti formali dell’asta.
  3. L’investigazione sull’immobile, meglio detta “Due Diligence” per rilevare e affrontare eventuali criticità e non conformità dell’immobile.
  4. Consegna dell’immobile “chiavi in mano” ovvero, con decreto di trasferimento, che sostituisce a tutti gli effetti il rogito, libero da ipoteche, iscrizioni e trascrizioni e debiti.

Incaricandoci a seguirti nelle fasi dell’Asta Immobiliare conferisci a “Nuove Soluzioni – Maurizio Pirrone” anche attraverso un Professionista dedicato interno, regolare incarico avente la durata massima di 90 giorni finalizzata alla ricerca di un immobile trattato dal Tribunale in questione.

Il suddetto incarico non si configura come rapporto di mediazione immobiliare essendo svolto nell’interesse esclusivo del cliente.

Questo mandato viene quindi conferito a titolo oneroso e pertanto, il compenso sarà richiesto esclusivamente solo in caso di aggiudicazione dell’Asta. Il costo della Consulenza e/o Rappresentanza, non subisce variazioni in caso di rilancio dell’asta. Pertanto, alla firma dell’accordo, viene richiesta una somma a titolo di “Istruttoria pratica Cliente e fondo spese”, scalabili dal compenso concordato in precedenza e valevole per eventuali aste successive fino ad un massimo di tre aste.

Con la partecipazione all’Asta, il cliente verserà la somma indicata dal Tribunale al delegato alla vendita come cauzione, di norma è il 10% del prezzo base, che sarà restituita se non ci si aggiudica l’immobile.

In caso di aggiudicazione, il cliente verserà il saldo del prezzo entro i termini indicati dal Giudice, di norma entro 60-90 giorni dall’aggiudicazione.

Tale servizio, consente a tutti coloro che sono potenzialmente interessati all’acquisto di un immobile pignorato, anche di gestire la propria partecipazione all’asta, in forma assolutamente anonima, poiché, con la partecipazione a mezzo di rappresentante, il nominativo dell’aggiudicatario viene comunicato soltanto ad asta conclusa, potendo così ricevere un’assistenza qualificata sino al momento del trasferimento dell’immobile.

Per un appuntamento o per ricevere ulteriori informazioni, scrivici!

                                                                                                             Maurizio Pirrone