Infelici cronici, ecco come riconoscerli: ​sette le abitudini da evitare

Com’è possibile che ogni giorno le persone vedano sempre il peggio nonostante ci siano soluzioni concrete intorno a loro?

A tutti capitano delle brutte giornate, dei periodi no. Ed è insito in tutti il desiderio più o meno realizzabile di essere felici, almeno per un po’. Come si può influire sul proprio stato d’animo? “Il 40 per cento della nostra capacità di esser felici si trova entro il nostro raggio d’azione. Sette le abitudini che distinguono gli infelici cronici”, spiega Sonja Lyubomirsky, ricercatrice dell’Università della California, sulle pagine di Psychology Today.

La differenza fra una vita felice e una infelice sta nel quanto spesso e quanto a lungo ci restiamo.

Ecco di seguito le 7 abitudini degli infelici cronici: Continua a leggere

La ricetta della felicità? Avere il DNA danese!

La ricetta della felicità non si trova di certo in un ricettario per la cucina, nonostante questi libri contengano tanti validi motivi per essere felici, soprattutto tramite il palato. La felicità è già un concetto difficile da esprimere e definire in termini scientifici, a questo sommiamo che (quasi) tutti vorremmo essere felici ma che dna molecule of pencilstante volte non sappiamo come fare.

Della “ricerca della felicità” non si sono occupati solo stregoni, fattucchieri, esponenti delle varie religioni e filosofi. Anche la scienza da tempo cerca di rintracciare quale sia l’ingrediente segreto della felicità! La risposta sembra arrivare dalla genetica. Infatti, secondo gli studi del Prof. Proto, la felicità risiede nel codice genetico: più il DNA è simile a quello della popolazione di Danimarca e più è possibile essere felici. Continua a leggere